Oggi 9 novembre 2021 si è tenuto in videoconferenza un incontro Nazionale delle Rappresentanze Taxi, a cui hanno presenziato:

ACAI MILANO — ATI-TAXI — ATLT — CGIL — CISL — CLAAI — CNA-FITA — CONFAIL — CONFARTIGIANATO — FAST — FEDERTAXI — LEGACOOP — ORSA-Taxi — SATAM — SILT — TAM — TRAS — UGL-Taxi — UIL — UNIMPRESA — URITAXI — USB-Taxi — UTI.

Tutti i presenti hanno condiviso le preoccupazioni derivanti dalle linee di indirizzo contenute nell’Art. 8 del DDL Concorrenza, che propongono di stravolgere il SERVIZIO

PUBBLICO del Trasporto non di Linea, estromettendo gli Enti locali dalla competenza su tariffe e contingenti, e sottoponendo a logiche di concorrenza un comparto che GARANTISCE e DOVRA’ CONTINUARE A GARANTIRE UN SERVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE.

ESIGIAMO PERTANTO:

1) lo stralcio dell’art. 8 del DDL Concorrenza;

2) la conclusione del percorso di riforma della 21/92, già avviato da questo stesso Parlamento nel febbraio 2019 ( rimasto sospeso per quasi tre anni), con la pubblicazione dei Decreti attuativi previsti: Foglio di servizio, REN, e disciplina per le Applicazioni tecnologiche.

Condividendo questi punti, la maggioranza delle Organizzazioni presenti ha convenuto sulla esigenza di dare immediatamente una forte risposta all’ennesima minaccia che la Categoria si trova a dover affrontare, decidendo una prima giornata di mobilitazione con fermo Nazionale per il 24 novembre prossimo.

A questa data, se non riceveremo riscontro positivo, faranno seguito altri momenti di mobilitazione Nazionale e locale.

Le Associazioni che non hanno dato consenso immediato hanno comunque condiviso le preoccupazioni sopra esposte riservandosi un passaggio all’interno dei propri direttivi .

La Categoria, pur piegata dalla crisi economica innescata dalla pandemia, risponderà unitariamente e non arretrerà di un passo, nella difesa del nostro Lavoro e della Utenza che si rivolge al SERVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE TAXI.

 

Le Associazioni e rappresentanze di Categoria.