Il nostro sindacato, insieme agli altri rappresentanti del mondo taxi, ha lanciato un grido d’aiuto verso la Regione Lombardia che sembra aver dimenticato questa Categoria che tanto ha dato durante l’emergenza.

La nostra Regione è sicuramente la più colpita dagli effetti del COVID-19, e la nostra Categoria è quella più abbandonata dalle Istituzioni ad ogni livello.

Se in campo Nazionale è evidente l’assenza di interventi dedicati al Trasporto Pubblico non di linea, la Regione Lombardia è ferma immobile, lasciando ancora una volta i Tassisti in “solitudine” immersi in una crisi sanitaria mai sopita e a dover affrontare la conseguente crisi economica ancora senza alcun intervento da parte della Regione “locomotiva d’Italia”.

Siamo contenti per i Colleghi della Campania, Sicilia e Piemonte dove le Regioni sono intervenute a sostenere la Categoria del Trasporto Pubblico non di Linea, riteniamo corretto l’intervento della Regione Lazio che sostiene il Servizio  emettendo buoni taxi; ma siamo annichiliti dalla pochezza degli Amministratori Lombardi, pieni di parole ma poveri di fatti; non possiamo ritenere soddisfatti i bisogni di chi ha prestato costantemente il servizio a medici, personale sanitario e ai cittadini con la consegna di 20 mascherine, pagando il nostro spirito di servizio anche con Colleghi contagiati (tanti) e anche con Amici Colleghi morti.

Signori, servono interventi per una Categoria che oggi rischia di collassare sia economicamente che dal punto di vista sanitario.

Per questo si è scritto alla Regione Lombardia, al suo Governatore.    ecco la  lettera : 2020_REGIONE_5,17_lettera richiesta intervento . e dopo l’invio della missiva si è prodotto un Comunicato Stampa per portare a conoscenza di tutti lo stato di crisi delle nostre famiglie.  ecco il Comunicato Stampa . 2020_REGIONE_5.17_Comunica stampa .

Ai nostri Amministratori Pubblici di ogni livello oggi gridiamo

SBAGLIA CHI PENSA CHE SU QUESTE RICHIESTE POTREMO RECEDERE”